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Innsbruck e dintorni: l’abbazia di Stams

Quante volte sono stata a Innsbruck? Innumerevoli. Almeno quattro volte l’anno da una quindicina di anni a questa parte…eppure non si finisce mai di scoprire nuovi angoli incantevoli. Mi riferisco all’Abbazia di Stams

Si trova a 35 di chilometri a ovest del capoluogo del Tirolo ed è facilmente raggiungibile con l’autostrada senza pedaggio E60 in direzione Garmisch; per noi non-austriaci va acquistata al confine italo-austriaco la Vignette – il bollino rosso prepagato – che consente di percorrere le autostrade austriache da Innsbruck sud in poi.

per info e costi:  http://www.tolltickets.com/country/austria/vignette.aspx?lang=it-IT

L’autostrada percorre l’ampia vallata dell’Inn fino a Telfs, si procede quindi per pochi chilometri su una strada provinciale e giunti a Stams sul lato destro si vede chiaramente l’imponente abbazia.

Lo stemma del comune mostra nel lato sinistro una sbarra scaccata rosso-argento su sfondo nero. Questa sbarra deriva dall’arma dell’abbazia di Stams. La parte destra dello stemma ritrae invece una foglia ed una ghianda, un simbolo per il querceto, monumento naturale sul territorio comunale.

Il monastero cistercense di Stams è stato fondato nel 1273 ma successivamente è stato notevolmente rimaneggiato in

 

stile barocco.  Già nel 1273 Mainardo II di Gorizia-Tirolo, assieme a sua moglie Elisabetta di Baviera, decreta di fondere l’abbazia

Questo fatto fece diventare Stams un centro spirituale e culturale di rilievo dell’intera regione del Tirolo.

Entrando nella chiesa, si nota la cancellata delle Rose, capolavoro in ferro battuto del 1716. Per la realizzazione di ogni singola rosa ci sono volute 120 ore di lavoro. Si procede poi verso la balaustrata della navata, sotto la quale riposano i principi sovrani del Tirolo.
L’altare maggiore ospita un eccezionale l’albero della vita. Opera straordinaria degli artigiani tirolesia realizzazione di ogni singola rosa ci sono volute 120 ore di lavoro. Si procede poi verso la balaustrata della navata, sotto la quale riposano i principi sovrani del Tirolo.

Potrete visitare anche la sala di rappresentanza, dedicata a San Bernardo, e il museo, con una selezione di oggetti preziosi

Ma non dimenticate una visita alla cantina. I monaci di Stams sono famosi per le grappe di noci e mele cotogne oltre che per il pane cotto a legna tre giorni in settimana.

Una visita merita davvero…

Per info e prenotazioni (sito in tedesco e in inglese) http://www.stiftstams.at/

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